La formula è alla portata di tutti: uno stile di vita attivo + un’alimentazione corretta danno come risultato uno stile di vita sano. Metterla in pratica concretamente, però, non è semplice: ne sa qualcosa l’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti che nella mattinata di giovedì 5 novembre a Genova, presso la sede della Regione Liguria, ha tenuto la presentazione nazionale di “1…2…3…mossa!”, terza fase della campagna che dal 2006 promuove stili di vita attivi e una sana alimentazione nelle scuole primarie di tutta Italia.
Clicca qui per vedere il servizio realizzato dalla Tgr Rai della Liguria e trasmesso anche dal Tg1 durante "Uno Mattina" di venerdi 6 novembre.
Ad anticipare la conferenza stampa, una presentazione d’eccezione degli innovativi materiali della campagna ai ragazzi della IV B della scuola elementare Vernazza di Genova che hanno animato piazza De Ferrari, proprio di fronte alla sede della Regione. Alla conferenza stampa sono poi intervenuti Daniela Rossi, responsabile nazionale della campagna Uisp, Alessandro Ribolini, presidente Uisp Liguria, Claudio Montaldo, assessore alla salute della Regione Liguria e Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria, che ha detto: “i principi e i valori di cui si fa portatrice la campagna rientrano perfettamente nel quadro più ampio delle nostre politiche di welfare. L’educazione al movimento e a semplici e sani principi di nutrizione è la risposta giusta a problemi di cui ancora non si è presa piena consapevolezza nella nostra società”.
“Diamoci una mossa”, che ha preso il via nel 2006, ha aiutato i bambini a capire che il primo passo verso il benessere e la salute è combattere la sedentarietà e promuovere il movimento, il gioco, la creazione di spazi di attività fisica quotidiani e associarli a semplici principi di nutrizione sani. Con “RiDiamoci una mossa”, negli anni successivi, si è cercato di trasformare in abitudini quei comportamenti assunti nella prima fase della campagna.
La terza fase della campagna è appena partita in coincidenza con l’avvio del nuovo anno scolastico e 2700 bambini hanno già incominciato a vivere la “magica” esperienza di “1…2…3…Mossa!” che consiste nell’esercizio di un diritto universale dei bambini, quello di assumere stili di vita sani, troppo spesso ostacolato dai ritmi di vita frenetici dei genitori, imposti dalla società. Contemporaneamente altri 18.300 bambini si sono cimentati con le prime due fasi della campagna che, complessivamente, coinvolge quest’anno 53 città, 954 classi e 21.128 bambini.
"I bambini hanno mostrato grande entusiasmo perchè sono stati coinvolti in prima persona ad affrontare tematiche che li riguardano da vicino - ha detto Barbara Battisti, insegnante della scuola elementare Pietro Thouar di Genova - hanno svolto un ruolo attivo stimolando una riflessione all'interno delle famiglie. 'Diamoci una mossa' inoltre ha dato la possibilità a noi insegnanti di integrare l'offerta didattica con il supporto di biologi e nutrizionisti, nonchè di lavorare attraverso un approccio interdisciplinare degli argomenti. L'elemento più interessante della terza fase, "1...2...3...mossa!", consiste nell'accompagnare i ragazzi verso un apprendimento colleggiale dei saperi: capiranno che non è importante solo stare bene con il proprio corpo ma con le proprie emozioni all'interno del gruppo, in sintonia con quelle degli altri".
Da segnalare che, a partire dall'anno scolastico 2009/2010, “Diamoci una mossa” rientra anche nell'ambito del Progetto nazionale di promozione dell'attività motoria, nato dalla collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Gioventù), il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e l'Azienda ULSS 20 di Verona, quest’ultima nel ruolo di capofila del progetto che coinvolge 6 regioni pilota.
Inoltre, dalla prossima settimana sarà on line il nuovo sito: www.diamociunamossa.it